Cineterapia o Cinematerapia. Blog della rete del sito www.maldamore.it inerente filmati 'terapeutici' ed esplicativi sulle dipendenze e problematiche affettive e relazionali
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giovedì 17 ottobre 2013
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sabato 25 agosto 2012
venerdì 6 aprile 2012
lunedì 16 gennaio 2012
SETE D'AMORE
Commento di un lettore del blog
Mi è molto piaciuto questo breve corto: l'interprete è assetato, "Thirst" significa sete, appunto. L'uomo cerca l'acqua ovunque ma non la trova e pur credendo di vederla, si accorge ogni volta che è solo un miraggio, fino a quando solo grazie ad un rifiuto, si libera dell' incantesimo che gli impedisce di bere.
Penso che l'acqua tanto cercata possa rappresentare l'amore e che il finale spieghi in modo evidente che non siamo in grado di liberarci dall'incantesimo che esso pone su di noi, finchè non ci è stato rifiutato. Io ho dato questa interpretazione spero che piaccia anche a Lei. con stima, Gianmaria.
sabato 14 gennaio 2012
lunedì 2 gennaio 2012
domenica 25 dicembre 2011
COME NASCE E FINISCE UN AMORE A DISTANZA
In questo breve filmato i due personaggi, Sabbia e
Neve, appartengono a due mondi diversi e lontani, ma entrano in contatto
a distanza e nasce una relazione.
Ad un certo punto decidono d'incontrarsi a metà
strada.
...Ognuno interpreti il finale come vuole...
Bellissima metafora di un amore a distanza
domenica 18 dicembre 2011
venerdì 16 dicembre 2011
IL DOLORE DI CHI LASCIA O ABBANDONA
da un mio estimatore ricevo il seguente filmato con relativa tradizione e commento:
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Buongiorno Professore. Il protagonista, sta prendendo la decisione di lasciare la sua donna e fa un discorso immaginario tra sè, rivolgendosi a lei: "Cara Katherine, ho deciso di lasciarti. Voglio dirti la verità, ma nella privacy della tua casa..."
Forse sta viaggiando verso la sua casa e si prepara il discorso. Prosegue con altre frasi abbastanza consuete che immagino possano essere pensate e forse non sempre poi pronunciate da chi decide di abbandonare.
"A volte sento di esplodere... faccio finta di divertirmi... Ci eravamo promessi di non avere un legame, ma abbiamo un legame... Tu mi togli l'aria... Addio Katherine, vorrei averti amato."
Frasi abbastanza spietate, direi, come quelle che pensiamo ma poi non pronunciamo o diciamo con parole diverse.
Poi appare il palloncino. Il protagonista tenta di prenderlo perchè c'è attaccato un messaggio, ma riesce a farlo solo dopo averlo fatto involontariamente esplodere e spaventandosi.
Quando inizia a leggere il messaggio, la frase è la stessa frase d'inizio della sua immaginaria e non scritta lettera:
"Cara Katherine, ho deciso di lasciarti. Voglio dirti la verità, ma nella privacy della tua casa..."
Legge le sue stesse parole e si spaventa della loro crudezza.
Mi è piaciuto perchè mostra il dolore e il disagio di chi si sente in trappola e sta per lasciare, anch'egli soffrendo, senza poi sapere se effettivamente lo farà.
Mi piacciono le immagini, le pozzanghere, la strada che sembra un percorso obbligato con quella doppia linea continua ma da cui ad un certo punto il protagonista svolta. Mi piacciono la spiaggia con i resti di grandi alberi caduti o tagliati. Mi piace il palloncino, immagine per me di ciò che sfugge ed al tempo stesso è fragile. Cosa possa rappresentare lascio a Lei dire.
Credo di non aver mai visto così ben rappresentato il disagio di chi desidera uscire da una relazione, è piuttosto inconsueto e raro.
Spero sia piaciuto anche a Lei e che possa trovarlo utile per il suo lavoro.
con molta stima
mercoledì 14 dicembre 2011
mercoledì 7 dicembre 2011
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